Per la terza edizione delle Round Tables della Corporate Compliance ecco gli atti del convegno tenutosi a novembre 2018, con sette tavole rotonde e la partecipazione di dodici esperti di diritto societario e relative strutture organizzative ai sensi del Decreto Legislativo n° 231 del 2001, un’occasione unica per diffondere la cultura del diritto d’impresa e la condivisione delle conoscenze più aggiornate in materia da parte dei professionisti dei propri Studi Membri, raccolti in una nuova pubblicazione.
Tornano le Round Tables della Corporate Compliance. Ecco gli atti del convegno tenutosi a novembre 2017, con sette tavole rotonde e la partecipazione di dodici esperti di diritto societario e relative strutture organizzative ai sensi del Decreto Legislativo n° 231 del 2001, un’occasione unica per diffondere la cultura del diritto d’impresa e la condivisione delle conoscenze più aggiornate in materia da parte dei professionisti dei propri Studi Membri, raccolti in una nuova pubblicazione.

È stato pubblicato il volume I Finanziamenti alle società, il quarto della collana dei Quaderni di ASLA.

Traduzione in cinese e commento traduttologico, a cura di Sara D'Attoma e Michele Mannoni.

Il secondo volume della collana dei Quaderni del Master GMC (Global Management for China) si focalizza sulla traduzione in cinese e sullo studio traduttologico degli atti del processo penale italiano, ponendosi così in continuità con lo studio intrapreso nel precedente volume (Quaderno 1) per gli atti del processo civile italiano. Nello specifico, la redazione del presente volume nasce dall'esigenza di porre al servizio del traduttore uno strumento per affrontare i testi che, in base all'articolo 143 del Codice di procedura penale italiano, devono essere tradottii nel caso in cui l'imputato non conosca la lingua italiana, in modo da garantire allo stesso l'esercizio del diritto di difesa.

Gli atti del convegno tenutosi a novembre 2016, con nove tavole rotonde e la partecipazione di tredici esperti di diritto societario e relative strutture organizzative ai sensi del Decreto Legislativo n° 231 del 2001, per diffondere la cultura del diritto d’impresa e la condivisione delle conoscenze più aggiornate in materia da parte dei professionisti dei propri Studi Membri, raccolti in una pubblicazione.

Dopo il volume sulle Clausole di covendita, ecco la seconda pubblicazione dei Quaderni di ASLA dedicata agli obblighi e alle responsabilità degli Amministratori delle società di capitali.

La nuova pubblicazione dei Quaderni di ASLA è uno studio con esempi pratici sulle pattuizioni cd. di drag along, bring along e tag along frequenti nel contesto delle compravendite di partecipazioni societarie, generalmente introdotte in contratti, patti parasociali e/o statuti a tutela dei soci rispettivamente di maggioranza o minoranza, in previsione di future cessioni o altre forme di disposizione dell’investimento iniziale.

a cura di Emanuele Montemarano, Studio Montemarano


1 Un fenomeno in crescita; 2 Crescente interferenza tra norme cogenti e norme tecniche; 3 Un percorso nuovo: il sistema integrato; 4 Il ruolo dell’avvocato nel sistema di gestione integrato; 5 Diritto penale e sistemi di gestione; 6 Diritto civile e sistemi di gestione; 7 Diritto del lavoro e sistema di gestione; 8 Importanti prospettive per gli studi associati;

1. Un fenomeno in crescita
Con l’espressione “sistema di gestione” si può fare riferimento a tutti gli schemi normativi che, ciascuno con un diverso oggetto (es. sicurezza sul lavoro, privacy, prevenzione degli illeciti, qualità, etica, ambiente...), impongono all’azienda la definizione di Manuali, procedure scritte, regolamenti interni, sessioni di formazione e addestramento del personale, audit e controlli interni, tracciabilità di tutte le operazioni poste in essere ed ogni altro adempimento idoneo ad attestare il rispetto di una norma giuridica o tecnica.
I sistemi di gestione sono ormai una realtà diffusa nel diritto d’impresa a livello sia nazionale che comunitario, il che sta determinando in molti casi la crescita esponenziale degli adempimenti e dei conseguenti costi, senza che a ciò corrisponda il più delle volte un effettivo beneficio. Basti pensare che l’Italia è la seconda nazione al mondo, dopo la Cina, per numero di certificazioni di qualità ISO 9001.