ASLA in audizione sulla Strategia nazionale per l’intelligenza artificiale

ASLA in audizione sulla Strategia nazionale per l’intelligenza artificiale

Settembre 4, 2026

Il 2 settembre 2026 ASLA è stata invitata dal Comitato per l’aggiornamento della Strategia nazionale per l’IA 2026-2028, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e coordinato dal Prof. Gianluigi Greco, a presentare la propria visione in audizione. Un riconoscimento importante del ruolo che gli studi legali associati ricoprono nel governo dell’innovazione tecnologica. L’Associazione è stata rappresentata dalla Presidente, Avv. Valentina Masi, e dal Vicepresidente, Avv. Giuseppe Vaciago.

Il messaggio che abbiamo portato al Comitato è chiaro: l’intelligenza artificiale negli studi professionali si governa con regole precise, contratti solidi con i provider e una cultura rigorosa della verifica.

Su queste basi abbiamo indicato tre priorità.

Priorità 1: formazione. Non semplice comprensione dello strumento, ma formazione al pensiero critico, perché l’AI non sostituisca il ragionamento, ma lo rafforzi.

Priorità 2: organizzazione degli studi professionali. Regole chiare su cosa è ammesso e cosa no, con la supervisione umana al centro. Il vero rischio non è l’IA che sbaglia, ma l’errore che nessuno intercetta. E quale concreta misura di governo del rischio è essenziale tenere traccia delle modalità e delle finalità di utilizzo degli strumenti di IA, delle verifiche effettuate e delle cautele adottate. La conformità, del resto, non si dichiara: si documenta.

Priorità 3: contratti adeguati con i provider. Nella scelta dei fornitori occorre pretendere garanzie concrete: residenza dei dati in giurisdizioni adeguate, divieto di addestramento dei modelli sui dati dello studio, tempi certi di conservazione di dati e log, Data Processing Agreement conforme al GDPR, tutela effettiva dei diritti degli interessati, protocolli di sicurezza e di incident response.