23Set2015

La Responsabilità Civile dell'Avvocato e l'assicurazione obbligatoria

La estensione dell’obbligo assicurativo a tutte le attività professionali (ma la norma ormai è quasi datata) è stata l’occasione per riflettere, ulteriormente, sulle responsabilità dell’avvocato, anche nello studio organizzato; ancor più in considerazione dei ritardi che, ancora nell’estate del 2015, si frappongono ad una concreta e piena operatività della previsione normativa. ASLA ha dunque ritenuto utile approfondire con i propri associati le numerose e diverse tematiche sottese proprio ai nostri possibili inadempimenti.

Gli interventi sono tanti, con temi che a volte si sovrappongono e vengono ripresi (per tutti: obbligazioni di mezzi o di risultato) ma sempre secondo diversi profili. L’attenzione alle pronunce della giurisprudenza costituisce poi un tratto comune che caratterizza i diversi contributi dei colleghi che hanno acquisito maggiore esperienza in tali tematiche e da un rappresentante di uno dei più importanti broker assicurativi, oltre che dai più giovani avvocati degli studi membri coinvolti nel gruppo di lavoro.

In questa ottica, una riflessione sulle modalità di adempimento all’obbligo assicurativo previsto dalla legge per gli avvocati e non ancora entrato in vigore e alle conseguenze che ne scaturiranno non poteva mancare; in particolare per le ricadute che una corretta gestione dei rischi può avere in vista di una protezione efficace non solo dei clienti, ma anche (viene fatto di dire soprattutto) di noi protagonisti, nelle diverse connotazioni, della c.d. assistenza legale.

L’incarico, a volte non agevole, di organizzare con uno sforzo teso alla omogeneità, i tanti lavori dei Colleghi - che spesso, come anticipato, pur occupandosi di temi diversi, hanno affrontato aspetti comuni - ha comunque convinto della utilità di conservare anche le sporadiche ripetizioni il coordinatore di questo gruppo di lavoro, Michele Sprovieri.

La versione pdf del libro può essere scaricata qui.